SCARICARE ELETTRICA NEI GAS RAREFATTI

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Il modello atomico di de Broglie , pur derivando da quello di Bohr-Sommerfeld, non conservava più nulla della struttura planetaria originaria: Per farci un’idea di queste dimensioni possiamo immaginare di ingrandire un atomo fino a fargli assumere le dimensioni di un ampio salone: Confrontando spettro di emissione e spettro di assorbimento per uno stesso elemento si nota che: In questo modo veniva spiegato il fatto che una riga dello spettro era in realtà composta da un insieme di altre righe. Un elettrone, ad esempio, è un corpuscolo materiale dotato di attributi fisici ben definiti massa, energia, impulso, ecc. Per descrivere le proprietà di elettroni, protoni e fotoni devono esistere leggi speciali che non sono le stesse che descrivono il mondo macroscopico. La meccanica quantistica, in altre parole, non fornisce informazioni relativamente al percorso seguito dall’elettrone nel suo movimento, ma solo una descrizione probabilistica della sua posizione.

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I have read and understood the above. Il punto di partenza della nuova meccanica atomica è rappresentato da un’audace intuizione di un giovane aristocratico francese di lontane origini italiane, Louis Victor de Broglie C’era, evidentemente, qualche cosa che non funzionava nel modello proposto da Rutherford: Quando invece un elettrone si muove intorno al nucleo di un atomo, esso si trova nelle condizioni di mostrare il suo aspetto ondulatorio. Disambiguazione — Se stai cercando il fenomeno della ionizzazione in chimica, vedi Ionizzazione.

Disambiguazione — Se stai rarefagti il fenomeno della ionizzazione in chimica, vedi Ionizzazione. Viceversa, è detto spettro di assorbimento lo spettro che si forma quando un gas freddo viene attraversato da un fascio di luce bianca: Gli spettri che si ottengono in questi casi sono spettri di emissione.

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L’orbita circolare di un corpo che si muove intorno ad un altro è infatti un eoettrica particolare delle più generali orbite ellittiche si pensi ad esempio ai pianeti che girano intorno al Sole. Il punto di partenza della nuova meccanica atomica è rappresentato da un’audace intuizione di un giovane aristocratico francese di lontane origini italiane, Louis Victor de Broglie Di conseguenza, la scarica a corona ha una grande importanza in campo applicativo, come per esempio:.

L’atomo quindi, in teoria, non solo avrebbe dovuto essere instabile, ma anche emettere radiazioni di tutte le lunghezze d’onda quindi formare uno spettro continuocorrispondenti alle infinite posizioni occupate dall’elettrone nella sua traiettoria a spirale verso il nucleo. Le orbite permesse all’elettrone sono quindi solo quelle la cui lunghezza è tale da poter contenere un numero intero di onde. Permanent link for public information only:. Unendo le due relazioni scritte si ottiene:.

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Ionizzazione dei gas – Wikipedia

Gli elettroni veloci hanno una grande energia cinetica e, quando colpiscono una parete che elettricq rallenta fortemente la corsa, perdono buona parte della loro energia. In riferimento alla curva caratteristica, la scarica a corona si situa in una zona instabile fra la scarica auto-sostenuta di Townsend e la glow, nel tratto D-E della curva stessa: Quest’ultima equazione ci permette di sostituire l’ampiezza dello strato catodico d con la densità di corrente al catodo j 0 nell’espressione per le curve di Paschen.

Inoltre, interrompendo la radiazione catodica con un ostacolo, si poteva osservare, sulla parete di vetro posta di fronte, il formarsi di un’ombra netta, priva di aloni: Se viene applicata tensione agli elettrodi, gli elettroni cominciano ad essere emessi dall’elettrodo negativo catodoinizialmente per fotoemissione. Nessuno fu in grado di spiegare il significato delle righe spettrali per decine di anni Per farefatti la forma dell’orbitale si possono calcolare, per mezzo dell’equazione d’onda, le probabilità di presenza dell’elettrone per migliaia di punti dello spazio intorno al nucleo.

Se un elettrone ha una determinata energia, esso transita con maggior frequenza ad una certa distanza dal nucleo, se ha un’altra energia transita con maggior frequenza in un’altra zona circostante il nucleo. Con la meccanica quantistica si viene quindi a separare nettamente la macrofisica dalla microfisica, riservando all’una e all’altra leggi, modi di operare e competenze specifiche. Nella gran parte di queste situazioni, le condizioni al contorno sono mal definite, e spesso sono costituite da materiali isolantie non da elettrodi come nelle scariche in corrente continua.

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E’ interessante osservare che la soluzione dell’equazione d’onda mostra che l’elettrone potrebbe in teoria trovarsi in un punto qualsiasi dello spazio intorno al nucleo anche se poi in pratica la probabilità di trovarlo in punti molto lontani è quasi nulla. Elettroni liberi collidono con altri atomi neutri, liberando ancora più elettroni, e il processo poi procede a cascata fino a un equilibrio, che dipende unicamente dalla pressione del gas e dal campo elettrico applicato.

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Alla fine del i fisici ritenevano di aver compreso tutto quello che succedeva in natura Proprio in quel periodo alcuni di loro volevano capire le caratteristiche della luce emessa da un oggetto ad una certa temperatura.

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Per rrarefatti Meccanica Quantistica la materia allo stato “naturale” presenta sempre caratteristiche di sovrapposizione: Quando invece il catodo ha la forma di punta o un filoil campo elettrico è più intenso in prossimità della punta stessa, per il noto potere disperdente delle punte.

Altri progetti Wikimedia Commons. Gli orbitali di tipo d e di tipo f si possono orientare nello spazio rarfeatti in 5 posizioni diverse e in 7 posizioni diverse v.

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Essi immaginarono che l’elettrone, oltre che girare intorno al nucleo, potesse girare anche su sé stesso come fosse una trottola. Per farlo, sarebbe indispensabile quanto meno illuminarlo, altrimenti non lo si vedrebbe, e di esso non si potrebbe dire niente.

Queste informazioni sono di carattere statistico e si riferiscono alla possibilità che l’elettrone possa trovarsi in un punto o in un altro dello spazio intorno al nucleo. Rutherford, Introduction to plasma physicsInstitute of Physics Publishing, Philadelphia,pp.

Ionizzazione dei gas

Quindi l’elettrone ma anche il protone, il fotone ed altre entità di piccole dimensioniappare onda o particella a seconda del modo in cui viene condotto l’esperimento atto a metterlo in evidenza.

Nel momento in cui il fotone urta l’elettrone, lo sposta dalla sua posizione perché gli trasferisce una parte della sua quantità di moto proprio come quando due biglie più o meno della stessa grandezza si scontranomodificando velocità e direzione del suo movimento. Quello che abbiamo esposto rappresenta il contenuto del principio di indeterminazione di Heisenberg Il principio di indeterminazione sarebbe valido, in teoria, per qualsiasi oggetto materiale, ma in pratica ha conseguenze importanti solo se applicato a particelle di dimensioni atomiche o subatomiche Ora è chiaro il motivo per il quale non è possibile, nemmeno in linea di principio, verificare sperimentalmente il percorso seguito dall’elettrone in movimento intorno al nucleo: Il numero quantico principale, n, è legato all’energia dell’elettrone e determina, in un certo senso, le dimensioni dell’orbitale: Il modello non era, come a volte si vuol far credere, una costruzione ingenua e banale: Anzi, i due concetti sono opposti e si escludono a vicenda: